Genova ha riabbracciato la pallavolo. Infatti nella giornata di oggi, martedì 24 marzo, il capoluogo ligure ha visto la presentazione dell’AIA AeQuilibrium Cup 2026 che si giocherà il prossimo maggio e che vedrà protagonista la Nazionale femminile di Julio Velasco. Sarà un appuntamento che permetterà alle campionesse olimpiche e del mondo in carica di preparare la VNL che inizierà il 3 giugno, un torneo che nelle ultime edizioni le azzurre sono riuscite a portare a casa. L’appuntamento con questo quadrangolare sarà uno di quelli che rientrano nelle prime amichevoli dell’Italia e vedrà impegnate anche altre Selezioni come la Turchia di Daniele Santarelli, la Serbia e la Polonia di Stefano Lavarini. All’evento odierno, tra gli altri, hanno preso parte il presidente FIPAV Giuseppe Manfredi, lo stesso coach Velasco e il sindaco di Genova Silvia Salis, oltre al presidente della FIPAV Liguria Paolo Bassi.
Pallavolo di nuovo protagonista a Genova
Seppur si tratti di un torneo non ufficiale, Genova riabbraccerà di nuovo la pallavolo di grande livello dopo molti anni. Un aspetto sottolineato dal presidente FIPAV Giuseppe Manfredi nel suo intervento odierno: “Abbiamo aspettato molti anni per poter portare a Genova la pallavolo di grande livello – ha dichiarato il. numero 1 del volley italiano – ora però l’impiantistica ce lo permette e noi siamo davvero felici di essere qui a presentare un torneo che sono certo sarà davvero avvincente. La pallavolo femminile, e in particolare questa incredibile squadra, è un traino eccezionale per tutte quelle società che quotidianamente lavorano sul territorio e che nel tempo formeranno le Nazionali di domani. Per noi della FIPAV sarebbe importante avere un maggior numero di impianti, ma lavoriamo sodo per far sì che le nostre società possano avere sempre maggiori spazi per le proprie attività. Un grazie alla Sindaca, alla Municipalità e naturalmente al nostro title sponsor AIA Aequilibrium per aver permesso tutto questo”.
L’orgoglio di ospitare un evento internazionale
Il sindaco di Genova Silvia Salis ha detto: “Siamo orgogliosi di ospitare a Genova un appuntamento internazionale dal grande valore sportivo che porta al Palasport quattro nazionali di altissimo livello e accompagna il loro avvicinamento alla Volleyball Nations League. È la dimostrazione che la nostra città può essere interlocutore serio per eventi capaci di unire qualità tecnica, visibilità e partecipazione. Questo torneo, inoltre, accende i riflettori su uno sport femminile di vertice e porta in città atlete che possono rappresentare un esempio e un’ispirazione per tante ragazze e tanti ragazzi che si stanno avvicinando alla pratica sportiva. Ed è anche una preziosa occasione per rafforzare il legame tra i grandi eventi e il movimento sportivo genovese, valorizzando un impianto come il Palasport, che vogliamo sempre più accessibile, vissuto e capace di generare opportunità per il territorio. In un fine settimana che porterà a Genova pubblico, attenzione mediatica e appassionati anche da fuori città, questo torneo conferma la volontà dell’amministrazione di consolidare Genova come punto di riferimento per i grandi appuntamenti sportivi”.
Il ricordo di quella World League
Il ct azzurro Julio Velasco invece, ha esordito parlando del ricordo di uno dei suoi successi alla guida della Nazionale maschile della “Generazione dei Fenomeni”. “Tornare qui dopo tanti anni è molto bello; vincere quella World League (1992, ndr) dopo la delusione di Barcellona fu molto importante per quella squadra con la quale ho condiviso tantissime gioie”. Poi il discorso del coach azzurro si sposta sul futuro più prossimo e su quella che sarà la stagione 2026 delle nazionali. “Ora però siamo qui per un’altra avventura – ha aggiunto Velasco -. Per noi quest’anno sarà una stagione molto particolare durante la quale effettueremo degli esperimenti tecnici tra i quali Antropova in posto 4. Siamo felici di poterci confrontare contro avversarie di primissima fascia che abbiamo già incontrato diverse volte, ma che rappresentano l’élite della nostra disciplina. Sono convinto che sarà un grande torneo”. Poi la conclusione: “Permettetemi una battuta; sono ancora più felice perché qui a Genova, che è una bellissima città, si mangia molto bene, (ride, ndr). Mia nonna tra l’altro era di Camogli quindi per me è un ritorno alle origini. Mi hanno poi riferito che ci sono molte aspettative tra i giovani che non vedono l’ora di vedere scendere in campo queste ragazze che stanno facendo davvero bene”.
Fonte foto: fipav.it
