Con 27 punti di Paola Egonu e 19 di Alice Degradi, l’Italvolley femminile batte la Bulgaria 3-1 (25-17; 23-25; 25-15; 25-15) nella prima sfida della Week 2 di VNL. Un successo che ha un valore doppio per le azzurre che arrivano così alla quarta vittoria consecutiva in questo inizio di torneo, se si pensa che Velasco ha lasciato a casa Antropova, Orro e Sylla. Nonostante questo l’Italia mostra ulteriori progressi fisici e tecnici.
La partita
Velasco schiera l’Italvolley femminile con Cambi al palleggio, Egonu opposta, Degradi e Omoruyi schiacciatrici, Danesi e Fahr centrali e De Genmnaro libero. Le azzurre partono subito forte andando sull’8-3 con una pipe proprio di Degradi. Ampio vantaggio anche al secondo parziale con l’Italia avanti 16-10 e che si avvia a chiudere in scioltezza 25-17. la Bulgaria rialza la testa nel secondo set e piazza un vantaggio di 2-7. Il gap tra le due nazionali si assottiglia ma resta a favore delle bulgare, sul 12-17 prima e sul 20-24 poi, nonostante l’Italvolley femminile riesca ad accorciare anche a -2. Finisce coì 23-25. La nazionale di Velasco riparte nel terzo set andando sul 4-0 con un attacco vincente firmato ancora da Degradi. Poi è 8-1 grazie ad un attacco centrale di Fahr. Il distacco si amplia fino al 18-8 e alla chiusura del set arrivata sul 25-15. Copione simile nel quarto con le azzurre sul 5-1. La Bulgaria stavolta rientra e va addirittura avanti di 1 sul 10-11 ma l’Italia reagisce e la ricaccia indietro andando 17-12 e chiudendo in scioltezza ancora 25-15.
Partita non facile
A commentare la prestazione delle azzurre non poteva che esserci Alice Degradi, seconda realizzatrice dell’Italvolley femminile con 19 punti. “Non è stata una partita facile – ha esordito la schiacciatrice italiana – anche se penso che il set perso sia stato giocato molto bene dalla Bulgaria. Hanno trovato dei buoni turni al servizio e giocato in maniera quasi perfetta, questo va detto. Noi abbiamo commesso qualche errore, anche se poi eravamo riuscite a recuperare salvo poi non riuscire a completare la rimonta nel finale di parziale. Poi però siamo state molto brave a mantenere un livello di concentrazione tale che ci ha consentito di portare a casa la partita. Non so quale sia stata la principale difficoltà incontrata, devo essere sincera, credo semplicemente che la Bulgaria abbia giocato bene soprattutto nel secondo set quando ha trovato con Stoyanova un ottimo momento al servizio. Noi forse lì abbiamo trovato qualche difficoltà in ricezione mentre per il resto abbiamo tenuto sempre in mano il pallino del gioco. Adesso ci attendono tre partite con nazionali asiatiche che ci affronteranno con un modo di giocare completamente differente. Dovremo approcciare in maniera diversa a queste sfide ma in generale posso affermare con sicurezza che siamo pronte”.
Attenzione alta
Questo invece il commento di Linda Nwakalor: “Bisogna sempre tenere l’attenzione alta perché in VNL non ci sono avversarie facili. Siamo state brave a non mollare mentalmente dopo il set perso ma anzi a ripartire con ancor più forza e determinazione. Oggi abbiamo faticato un po’ un muro-difesa, diciamo che abbiamo impiegato qualche momento di troppo per prendere il ritmo e le misure giuste. Poi però, una volta carburato, abbiamo fatto le cose giuste nei modi giusti riuscendo a conquistare questa nuova, importante, vittoria”.
Il tabellino
ITALIA-BULGARIA 3-1 (25-17; 23-25; 25-15; 25-15)
ITALIA: Degradi 19, Fahr 11, Cambi 5, Omoruyi 12, Danesi 6, Egonu 27, De Gennaro (L), Fersino, Eze, Malual 3, Nwakalor 4, Giovannini 1. N.E.: Nervini e Sartori (L). All. Velasco.
BULGARIA: Milanova 15, Vuchkova 12, Stoyanova 15, Stanchulova 8, Krivoshyska 4, Slavcheva 1, Karabasheva (L), Ninova (L), Saykova 1, Racheva. N.E.: Dimitrova, Kitipova, Vasileva e Marinova, All. Zitova.
Arbitri: Mohamd Ismail Fahad (QAT) e Joo-Hee Kang (KOR)
Durata: 19’, 27’, 18’, 21’.
Note: 2000 spettatori
Italia: a 4, bs 7, m 17, et 17.
Bulgaria: a 1, bs 5, m 3, et 14.
Fonte foto: Fipav.it
